Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Iran, l’attacco a Diego Garcia? Camporini: “Solo un’azione dimostrativa con missili satellitari per fare impressione”

“Nessun sistema difensivo può garantire una protezione totale; se l’efficacia supera il 95% siamo di fronte a un successo, ma su cento missili lanciati è statistico che cinque possano passare”. Così Vincenzo Camporini, generale ed ex capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare e della difesa, commenta ad Affaritaliani l’ultimo attacco iraniano che è riuscito a colpire aree urbane come Tel Aviv e Haifa, mettendo a dura prova la tenuta dell’Iron Dome e dei sistemi Arrow.

Alla domanda se l’Iran abbia messo in campo un nuovo paradigma offensivo capace di mandare in crisi le difese sioniste, il generale frena gli allarmismi tecnici: “I vettori sono quelli noti. L’azione verso Diego Garcia è stata una manovra dimostrativa, attuata con missili nati per il programma satellitare. Sono vettori a propulsione liquida, delicati e poco adatti all’uso tattico, ma capaci di generare un forte impatto nell’immaginario collettivo e nella strategia comunicativa di Teheran”.

Ma Israele è davvero pronta a reggere un assedio totale su più fronti, dal Libano alla Siria? Forti e chiare le parole di Camporini: “La risposta è sì, ma il limite è la disponibilità degli intercettori. I missili per neutralizzare i balistici non si producono dall’oggi al domani. Se le scorte si assottigliano, l’industria deve correre, ma il rimpiazzo non è istantaneo. La tenuta dello scudo è, in ultima analisi, una sfida di logistica industriale“.

Infine, sulla strategia di Netanyahu e la vulnerabilità del territorio, Camporini chiarisce: “Israele dà per scontato che lo scudo possa essere penetrato. Il messaggio del governo è chiaro: l’intero Paese è ormai un fronte aperto e bisogna seguire le regole per minimizzare i danni”.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet