Rinnovo Patente? Facile ed Economico

È stato condannato all’ergastolo Moussa Sangare, 31 anni, imputato per l’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’Assise di Bergamo, presieduta dalla giudice Patrizia Ingrasci. I giudici hanno riconosciuto tutte le aggravanti contestate dal pubblico ministero Emanuele Marchisio, titolare delle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo: la premeditazione, i futili motivi e la minorata difesa. Quest’ultima è stata ravvisata nel fatto che il delitto è avvenuto di notte, ai danni di una donna sola.
Le lacrime della famiglia in aula, il compagno: “Il pensiero di lei c’è sempre”
Alla lettura della sentenza, i familiari di Sharon si sono stretti in un lungo abbraccio, visibilmente commossi. Presenti a tutte le udienze il padre Bruno Verzeni, la madre Maria Teresa Previtali, i fratelli Melody e Cristopher e il fidanzato della giovane, Sergio Ruocco. Un percorso processuale seguito con costanza dalla famiglia, che ha assistito a ogni fase del dibattimento fino alla decisione finale della Corte.
All’uscita dall’aula, Sergio Ruocco, allora compagno di Sharon, ha commentato con voce rotta dall’emozione: “Il pensiero di lei c’è sempre”. E ha aggiunto: “Abbiamo almeno avuto la soddisfazione di aver giustizia, altrimenti sarebbe stato ancora peggio”. Più misurate ma altrettanto intense le dichiarazioni del padre della vittima. “Non si può mai essere soddisfatti di queste cose”, ha detto Bruno Verzeni subito dopo la sentenza.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet