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Garlasco, il biglietto che stravolge tutto. Ecco che cosa ha trovato la mamma di Chiara sulla sua tomba
Nuova possibile clamorosa svolta nel giallo di Garlasco. Spunta un biglietto anonimo lasciato sulla tomba di Chiara Poggi, un dettaglio destinato a fare rumore. Non si tratta di ipotesi ma di una certezza, perché a trovarlo è stata proprio la madre della vittima che una volta entrata in possesso del foglietto di carta ha chiamato il suo legale: “Sto tremando”. L’ 8 ottobre del 2007 sulla porta della cappella dove riposa Chiara Poggi, nel cimitero di Garlasco, compare un biglietto anonimo. Poche righe, nessuna firma. Si tratta di un foglietto a quadretti. C’è scritto in stampatello: “Ad uccidere Chiara è stato Marco”. A raccontarlo è proprio la madre di Chiara Poggi, Rita Preda, al telefono quel giorno stesso con l’avvocato Gian Luigi Tizzoni.
Emerge una nuova intercettazione – pubblicata da Maria Conversano, astrofisica e scrittrice, che nel suo canale YouTube. Altri dettagli sulla telefonata tra la madre di Chiara e il legale di famiglia. L’avvocato Gian Luigi Tizzoni, dall’altra parte del telefono chiede: “Sarebbe Panzarasa?” (ovvero l’amico di Alberto Stasi). E lei risponde: “Non lo so, non dice il cognome, ma adesso sto tremando”. La telefonata sarebbe avvenuta l’8 ottobre 2007 alle ore 11:39 e sarebbe durata 15 minuti e 35 secondi.
Nella stessa conversazione Rita Preda riferisce a Tizzoni che ha già provveduto a consegnare quel biglietto “al capitano” (Cassese, probabilmente). La cosa che fa tremare la mamma di Chiara non è specificata, ma l’altro suo figlio si chiama proprio Marco. Chi ha scritto il biglietto non si sa, potrebbe trattarsi anche di un mitomane. Ma è un nuovo elemento che si aggiunge a tutto il resto e che fin qui non era mai emerso.
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